ProjectN (N) 2012-2016

 

Durante il trasloco nel nuovo appartamento (dove una volta regnavano i treni in scala H0) ho scherzosamente proposto alla mia ragazza di creare un plastico ferroviario. Nella mia mente sognavo una sua realizzazione anche se sapevo i moltissimi problemi che comportava, problemi che mi portarono quindi a rinunciare all'idea.
 
La mia ragazza invece mi spinse avanti, dandomi fiducia e supportando il progetto. Devo ancora ringraziarla per l'estrema pazienza e l'aiuto che mi ha fornito e continua a fornirmi. È grazie a lei, inoltre, che sono passato da 2 locomotive (la Re 4/4 analogica, ora convertita in vagone e la MaG K) alle 7 attuali.
 
Cosa costruire? Come? Non avevo molte scappatoie. L'ideale era un plastico a mensola sopra la scrivania. Fortunatamente le dimensioni del banco mi hanno concesso uno spazio ad L di 320 centimetri (il lato lungo) e 100 centimetri (il lato corto) di lunghezza; mantenendo una larghezza di 50 centimetri.
 
La mia idea era creare varietà. Tunnel, ponti, deposito, stazione, paesino e bosco. Inoltre i treni avrebbero dovuto viaggiare senza troppi problemi anche sugli scambi: obiettivo che mi ha fatto accantonare quelli a raggio inferiore. Purtroppo ho dovuto accettare ben due curve a raggio R1 (minimo) agli estremi del plastico.
 
>> Gallery fotografica! <<
 
La stazione, inizialmente progettata a 4 binari, ha visto un ulteriore sviluppo durante le prime fasi di montaggio. un quinto binario è stato aggiunto davanti, in modo da avere 2 doppie linee e una linea singola che attraversino la stazione. Sempre durante la costruzione, ma più avanti (addirittura dopo le prime mani di gesso) ho deciso di aggiungere anche un binario morto verso destra, in modo da alleggerire il carico di treni in stazione e nel deposito.
 
Il deposito è strutturato in maniera da avere 4 binari morti di stoccaggio ed un binario diagonale dove inserire o rimuovere il materiale rotabile con più facilità.
 
Tutta la linea principale, eccetto il deposito ed il suo raccordo, è a due binari per permettere il transito di due trani in direzione opposta. Questo è uno dei motivi principali che mi ha portato a voler digitalizzare tutto il sistema. 
 
Il layout è connesso al computer tramite i moduli Littfinsky e Tams. Il software utilizzato (Windigipet premium edition 2012) permette il controllo dello stato del tracciato ed include la possibilità di creare tabelle orarie per il controllo automatico del tracciato. 
 
Inoltre ho installato 4 webcam (2 HD e due da computer vecchi) per il controllo del sistema: Dal computer, altrimenti, non sarebbe visibile il tracciato.
 
Finito? No. La sezione con gli scambi per il deposito dovrebbe essere riempita con delle piante, in modo da ricreare un bosco. Tuttavia questo dettaglio l'ho dovuto lasciare in sospeso. Volendo aggiungere anche la catenaria devo posizionare e fissare i pali prima di poter inserire lo scenario davanti. La linea aerea purtroppo è relativamente costosa quindi verrà implementata un poco alla volta.
 
Ed un nuovo STOP AI LAVORI: purtroppo negli ultimi anni non ho avuto molto tempo da dedicare al Project N. Il plastico si conclude quindi con un deposito laterale a 5 binari, una stazione a 5 binari (ed uno tronco), una linea doppia ad ovale, una eleicoidale ed una stazione nascosta con loop per girare i convogli a 6 binari. 
Purtroppo dovrò 'traslocare di nuovo'.... Solo al piano superiore, ma cambieranno le misure dei locali e gli spazi a disposizione. Per ora sono combattuto tra plastico in N e plastico H0m. Una volta trasferito avrò la possibilità di valutare meglio.
 
Cosa capiterà al plastico Project N? Non ne ho ancora idea. Probabilmente smonterò tutto per recuperare elettronica, case, alberi e materiale vario. RIP Project N!

 

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